Disciplina delle coltivazioni biologiche
La norma fondamentale che disciplina il settore biologico è il Reg. CEE 209/91 "relativo al metodo di produzione biologico di prodotti
agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari".
Tale regolamento è stato completato a più riprese, in particolare nel 1999, quando il Consiglio europeo ha
emanato il Reg. CEE 1804/99 in materia di produzioni zootecniche biologiche.
Il Reg. CEE 209/91 definisce il metodo di produzione agricola per prodotti vegetali ed animali, e si estende
anche alle fasi successive di trasformazione, etichettatura, confezionamento, stoccaggio, importazione da paesi terzi,
nonché definisce le procedure di controllo e di certificazione.
In Italia la certificazione e i controlli vengono effettuati da Organismi privati riconosciuti ed autorizzati dal
Ministero delle Risorse Agricole.
Attualmente gli enti di certificazione e controllo sono 9. Ogni organismo ha un proprio codice di identificazione
che deve essere riportato sull'etichetta del prodotto controllato.
Per dare maggiore visibilità e facilitare così l'identificazione dei prodotti ottenuti con metodo di produzione
biologico, l'Unione europea ha adottato un logo valido per tutti i Paesi della Comunità. L'uso del logo implica che i
prodotti sono assoggettati ad un regime di controllo, attuato sotto la responsabilità degli Stati membri, in ogni
fase della commercializzazione, e garantisce il rispetto dell'autenticità dei prodotti e del disciplinare relativo al metodo di produzione biologico.